Suono "emulato": Realtà O Finzione ?
Inviato: 17/feb/2010, 22:25
Ciao a tutti.\nIl post che vi propongo è a carattere più approfonditivo di un tema che mi sta a cuore e che, spero, stia a cuore a molti: la tipologia e la bellezza del suono che tutti quanti abbiamo in mente, in maniera individuale, per le nostre orecchie e per i nostri gusti.\nMi sto addentrando sempre di più nel mondo della chitarra, sia nello studio che nella compresione dei vari elementi che compongono la "messa in scena" dell'opera, ovvero chitarra, amplificatore, effetti vari, microfonature e chi più ne ha più ne metta.\nL'argomento che vi sottopongo riguarda proprio la scelta di queste cose.\nEsistono, come tutti sanno, da tempo, in commercio, grandi pedaliere multi effetto, una fra tutte la famosissima Line 6 Pod X3 Live, ma esistono, credo da molto più tempo, effetti singoli, alcuni dei quali vintage oserei dire, come il B.K. Butler Tube Driver o i famosi Fuzz che hanno fatto la storia, come il Dallas Arbiter, il Fulltone '69 ecc.\nIl dubbio è: la qualità vera dove risiede ??\nDavid Gilmour, ad esempio, con la sua strumentazione, che all'epoca di certo non comprendeva strumenti Line 6, è riuscito a creare melodie sacre, al pari dei canti gregoriani oserei dire; con multi effetto come il Line 6 si possono emulare quei suoni.\nLa domanda è: la qualità è sempre la stessa ?? Quali sono le differenze fra un buon vintage e un multi effetto come il Line 6 ?? Si può definire il vintage realtà e il Line 6 un'imitazione, un succedaneo ??\nSpero di non essere risultato palloso, arrogante e, soprattutto, offensivo nei confronti del Line 6 e delle persone che ne fanno uso, se ho scritto qualche stupidaggine correggetemi assolutamente !!\nAspetto risposte !! 